Tensioni muscolari causate da carenza di vitamine
Avviso importante: Le informazioni fornite in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e di chiarimento neutrale. Non sostituiscono una consulenza medica professionale, diagnosi o trattamento da parte di un medico o allergologo. In caso di problemi di salute, è sempre necessario consultare personale medico qualificato.
La contrattura muscolare è uno stato in cui i muscoli del corpo rimangono parzialmente contratti per un periodo prolungato. Le contratture muscolari sono generalmente causate dagli effetti fisiologici dello stress e possono provocare mal di schiena. Lo stress può modificare il sistema nervoso del corpo restringendo i vasi sanguigni e riducendo la circolazione nei tessuti molli, inclusi muscoli, tendini e nervi della schiena. Questo processo porta a una diminuzione del contenuto di ossigeno e a un accumulo di prodotti di scarto biochimici nei muscoli, causando contratture, crampi e dolori alla schiena. Per combattere il dolore, il corpo deve poter contare su un adeguato apporto di nutrienti.
Vitamine contro le contratture muscolari
Non appena il corpo manca delle vitamine e dei nutrienti adeguati, non riesce più a rigenerarsi sufficientemente. Dopo lo sport o uno sforzo fisico, possono insorgere contratture dovute a una carenza vitaminica, che va compensata con una dieta adeguata e, eventualmente, con una miscela individuale di nutrienti. A tal proposito, è consigliabile consultare il proprio medico. Fondamentali per la rigenerazione da contratture o dolori ossei sono i seguenti nutrienti:
Vitamina D ha un effetto immunomodulante e, poiché inibisce l’assorbimento del calcio nelle ossa, può causare dolori all’apparato muscolo-scheletrico. Gli studi hanno rilevato che la carenza di vitamina D è frequente nei pazienti con dolori cronici, e i sintomi da carenza possono includere stanchezza e dolori muscolari. La vitamina D3 è la forma più biodisponibile, viene assorbita rapidamente ed è rara negli alimenti. Il modo migliore per aumentare i livelli di vitamina D è esporsi al sole per 20-30 minuti al giorno e, a seconda del luogo di residenza, assumere un integratore alimentare.
Vitamine del gruppo B sono importanti per la guaina mielinica che protegge i nervi. Esistono circa otto diverse vitamine B, tutte con un ruolo importante. Le vitamine B2 e B6 possono contribuire a migliorare la sindrome del tunnel carpale, mentre la vitamina B3 allevia i disturbi dell’artrosi, migliorando la mobilità articolare, riducendo l’infiammazione e il bisogno di farmaci antinfiammatori. La vitamina B12 può aiutare a ridurre i dolori neurologici associati a formicolii e altre sensazioni anomale. Diverse vitamine B si trovano in alimenti integrali come carne, pesce, latticini, verdure a foglia scura, mandorle, arachidi, funghi, avocado, fagioli e uova.
Vitamina E è un antiossidante con proprietà antinfiammatorie e analgesiche, usata da tempo per alleviare dolori muscolari e scheletrici. Studi hanno dimostrato che l’assunzione quotidiana di vitamina E può alleviare il dolore in caso di lesioni. Dove si trova la vitamina E? È presente nei semi di girasole, mandorle, spinaci, peperoni rossi, asparagi, pesce, mango e avocado.
Aminoacidi e magnesio per le contratture da carenza vitaminica
Aminoacidi sono i mattoni delle proteine e componenti essenziali di neurotrasmettitori, muscoli, cellule, cartilagine, ossa e tessuti. Sono importanti quanto vitamine e minerali. Per chi si sta riprendendo da un infortunio o un intervento chirurgico o vuole aumentare la massa muscolare, un corretto apporto di aminoacidi è fondamentale. La metionina è cruciale per chi soffre di artrite, poiché aiuta a ridurre il dolore e stimola il tessuto cartilagineo. L’aminoacido arginina è importante per la salute delle ossa, essendo un componente del collagene, fondamentale per le ossa. Gli adulti necessitano di 50-300 mg di aminoacidi al giorno. Gli alimenti più ricchi sono prodotti animali come carni magre, pollame, frutti di mare e uova, semi di chia, semi di girasole, mandorle, avocado, fichi e quinoa.
Magnesio, il minerale più abbondante nel corpo, è necessario per oltre 200 reazioni biochimiche. Serve per la sintesi proteica, la funzione muscolare e nervosa, la produzione di energia e la regolazione della pressione sanguigna. È un cofattore per l’ATP ed essenziale per la produzione di energia. Il magnesio attiva la vitamina D, importante anche per la regolazione del calcio e la salute delle ossa. Regola altri minerali e si lega ad altri nutrienti per svolgere numerose funzioni biochimiche. Con l’età si assume meno magnesio e aumentano i sintomi da carenza. Intorpidimento, crampi muscolari e aritmie cardiache sono alcuni sintomi di livelli insufficienti. Questo minerale è usato per trattare l’emicrania e può essere utile anche per fibromialgia e disfunzioni mitocondriali. Verdure a foglia scura, avocado e banane sono ricche fonti di magnesio.
Calcio e acidi grassi Omega-3 aiutano contro le contratture da carenza vitaminica?
Calcio è importante per mantenere ossa forti e per la funzione muscolare e nervosa. I segni di una grave carenza di calcio includono stanchezza, crampi muscolari e aritmie cardiache. Assicurati di consumare ogni giorno nove varietà di verdure, soprattutto a foglia scura. Le verdure a foglia sono una ricca fonte di calcio e non sono associate a intolleranze o allergie come i latticini.
Acidi grassi Omega-3, in particolare EPA e DHA, sono grassi essenziali utilizzati nei processi metabolici fondamentali per la salute. Aiutano a ridurre l’infiammazione nelle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico e nelle malattie autoimmuni e alleviano il dolore cronico. Stimolano la formazione della cartilagine per la riparazione delle articolazioni, aumentano l’assorbimento di minerali e si sono dimostrati efficaci nel trattamento di emicrania, mal di schiena e artrite. Per i dolori muscolo-scheletrici è necessaria una dose giornaliera di 3000 mg di EPA e DHA per sfruttare i benefici antinfiammatori. Se non ti piacciono le fonti note come halibut, salmone o sardine, includi uova, noci e cavolfiore nella tua dieta.
Prima di considerare l’integrazione della tua alimentazione, è consigliabile effettuare un’ analisi dei micronutrienti a casa o consultare uno specialista in nutrizione.